Aromi Naturali e non, gli ingredienti Top Secrets

Apr
2013
04

scritto da on riflessioni

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Ho preso 3 prodotti diversi, avrei potuto prenderne centinaia, quasi tutti riportano lo stesso “problema” in etichetta, fateci caso.

Due dei tre prodotti presi in considerazione sono salumi, è evidente che sono realizzati in maniera estremamente diversa, con criteri diversi, materie prime “qualitativamente” diverse, la terza etichetta si riferisce ad un preparato a base di tartufo.

Etichetta numero 1: ecco come dovrebbero essere tutte le etichette dei prodotti alimentari. Chiara e “sincera”, vi sono elencati esplicitamente tutti gli ingredienti che compongono il prodotto acquistato, inoltre, trattasi di rarissimo salume “al naturale”, non contiene conservanti, coloranti, antiossidanti, nitriti o nitrati cancerogeni.

Etichetta numero 2: riporta, correttamente come dovrebbe essere, la percentuale di tartufo contenuta, il nome scentifico della tipologia di tartufo e dei funghi champignon, indica la presenza del sale, dell’olio d’oliva (non extravergine) e poi cala il sipario, si perchè arrivati agli aromi, non è dato sapere nulla. Molto probabilmente non si tratta nemmeno di aromi “naturali”. Mi domando in questo caso perchè la normativa permette di essere così elusivi riguardo i cosidetti aromi che potrebbero esser causa di intolleranze o ancor peggio allergie, per quale motivo i consumatori non debbano conoscere con esattezza tutti i componenti naturali e non inseriti nella composizione di un prodotto?

Etichetta numero 3: qui non sò se ridere o piangere, si tratta di un salume che come la stragrande maggioranza di questi contiene due componenti chimici il Nitrito di Sodio (E 250) in grado, tra le altre patologie, di causare il cancro e il Nitrato di Potassio (E 252) che potrebbe causare diverse patologie negli uomini, ovviamente la carne di suino, il sale, pepe, vinocotto, e i celebri “Aromi Naturali”, e sottolineo naturali.
Caro produttore, mi domando e ti domando, dal momento che utilizzi dei componenti chimici ampiamente dimostrati cancerogeni e che la normativa ti obbliga a dichiarare in etichetta, perchè non vuoi dirmi uno per uno quali cavolo sono questi fantomatici “Aromi Naturali”? Tra l’altro essendo “naturali” a differenza dei nitriti e nitrati chimici, di cosa ti vergogni?

Posso sapere se tra i tuoi aromi naturali vi è qualcosa a cui sono allergico? Posso decidere consapevolmente, come nel caso del prodotto relativo all’etichetta numero 1, se l’aglio mi crea disturbi, intolleranze, allergie, mi fà semplicemente schifo oppure no?

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